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	<title>Flash PA Archivi &#8212; Pabli</title>
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	<description>Insieme alla PA</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Feb 2026 12:53:08 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Flash PA Archivi &#8212; Pabli</title>
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	<item>
		<title>Flash PA &#8211; Proventi da permessi di costruire e opere a scomputo</title>
		<link>https://pabli.it/permessi-costruire-opere-scomputo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco come comportarsi contabilmente nel caso di proventi da permessi di costruire e opere a scomputo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si richiama quanto previsto dal punto 3.11 del principio contabile allegato 4/2 al D.Lgs 118/2011 e smi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’obbligazione per i permessi di costruire è articolata in due quote.</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La prima (oneri di urbanizzazione) è immediatamente esigibile, ed è collegata al rilascio del permesso al soggetto richiedente, salva la possibilità di rateizzazione (eventualmente garantita da fidejussione),</li>



<li>la seconda (costo di costruzione) è esigibile nel corso dell’opera ed, in ogni caso, entro 60 giorni dalla conclusione dell’opera.</li>



<li>Pertanto, la prima quota è accertata e imputata nell’esercizio in cui avviene il rilascio del permesso, la seconda è accertata a seguito della comunicazione di avvio lavori e imputata all’esercizio in cui, in ragione delle modalità stabilite dall’ente, viene a scadenza la relativa quota.</li>
</ul>



<p>L’ufficio urbanistica è quindi chiamato a redigere <strong>una determina di accertamento, specie in caso di rateizzazione.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Per quanto riguarda le opere a scomputo</h3>



<p>Le entrate concernenti i permessi di costruire destinati al finanziamento delle opere a scomputo di cui al comma 2 dell’art. 16 del DPR. 380/2001, <strong><u>sono accertate nell’esercizio in cui avviene il rilascio del permesso e imputate all’esercizio in cui la convenzione e gli accordi prevedono la consegna e il collaudo delle opere</u></strong>. Anche la spesa per le opere a scomputo è registrata nell’esercizio in cui nasce l’obbligazione giuridica, ovvero<strong> nell’esercizio del rilascio del permesso</strong> e in cui sono formalizzati gli accordi e/o convenzioni che prevedono la realizzazione delle opere, con imputazione all’esercizio in cui le convenzioni e gli accordi prevedono la consegna del bene.</p>



<p><strong><u>A seguito della consegna e del collaudo, si emette il titolo di spesa, versato in quietanza di entrata del bilancio dell’ente stesso, all’entrata per permessi di costruire (trattasi di una regolazione contabile).</u></strong></p>



<p>La rappresentazione nel bilancio di previsione di entrate per permessi di costruire destinate al finanziamento di opere a scomputo è possibile solo nei casi in cui la consegna delle opere è prevista dai documenti di programmazione (<strong>Sezione strategica del DUP</strong>).</p>



<p>È importante registrare e <strong>prevedere a bilancio tale casistica</strong> per poter registrare correttamente l’acquisizione del bene da parte dell’Ente e aggiornare lo Stato Patrimoniale.</p>



<p>In merito alle opere a scomputo si segnala inoltre, la delibera n. 199/2024 della sezione lombarda della Corte dei conti dove viene precisato come, per il collaudo delle opere a scomputo, non siano assegnabili gli incentivi tecnici di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023, in quanto espressamente escluso dall’allegato I.12 dello stesso decreto legislativo 36/2024.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se hai bisogno di supporto su qualsiasi adempimento che riguarda l’ufficio ragioneria puoi scrivere a&nbsp;<a href="mailto:info@pabli.it">info@pabli.it</a>&nbsp;per richiedere un preventivo.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fondo Pluriennale Vincolato</title>
		<link>https://pabli.it/fondo-pluriennale-vincolato-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1580</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2026 ha cambiato un importante aspetto del Fondo Pluriennale Vincolato. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il comma 660, dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2026, è previsto quanto segue:</p>



<p><em>Al paragrafo 5.4.9 dell&#8217;allegato 4/2 al </em><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2011-06-23;118" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118</em></a><em>, sono aggiunti, in fine, i seguenti capoversi: «Ferme restando le procedure previste dall&#8217;</em><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023;36~art50" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>articolo 50 del decreto legislativo n. 36 del 2023</em></a><em> per i contratti sotto soglia, al fine di favorirne la tempestiva realizzazione, al termine dell&#8217;esercizio, le risorse accantonate nel fondo pluriennale vincolato per il finanziamento di spese non ancora impegnate per la realizzazione di investimenti sono interamente conservate nel fondo pluriennale vincolato determinato in sede di rendiconto, a condizione che siano verificate entrambe le seguenti condizioni: </em></p>



<p><em>a) sono state interamente accertate le entrate che costituiscono la copertura dell&#8217;intera spesa di investimento;</em></p>



<p><em>b) è stata completata la verifica del progetto di fattibilità tecnico-economica e formalmente affidata la progettazione esecutiva.</em></p>



<p><em>Nell&#8217;esercizio successivo in assenza di aggiudicazione delle procedure di affidamento dell&#8217;opera, le risorse accertate ma non ancora impegnate, cui il fondo pluriennale si riferisce, confluiscono nel risultato di amministrazione disponibile, destinato o vincolato in relazione alla fonte di finanziamento per la riprogrammazione dell&#8217;intervento in conto capitale ed il fondo pluriennale deve essere ridotto di pari importo».</em></p>



<p>Prima di questo intervento normativo le spese non giuridicamente perfezionate entro fine anno, inerenti agli affidamenti per opere inferiori ai 150.000,00 €, erano destinate a confluire in avanzo.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se hai bisogno di supporto su qualsiasi adempimento che riguarda l&#8217;ufficio ragioneria puoi scrivere a <a href="mailto:info@pabli.it">info@pabli.it</a> per richiedere un preventivo.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Piano annuale dei flussi di cassa</title>
		<link>https://pabli.it/piano-annuale-flussi-cassa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1575</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro il 28 febbraio di ogni anno, la Giunta deve approvare il Piano annuale dei flussi di cassa.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Introdotto dall’art. 6 del DL n. 155/2024, convertito in Legge n. 189/2024 al fine di rafforzare le misure già previste per la riduzione dei tempi di pagamento. Va <strong>adottato il 28 febbraio di ciascun anno</strong> e contiene un cronoprogramma dei pagamenti e degli incassi relativi all&#8217;esercizio di riferimento.</p>



<p>La determina n. 46 del 14/02/2025 della Ragioneria generale dello Stato ha approvato <strong>il modello da utilizzare.</strong> Le previsioni trimestrali del Piano sono elaborate dal responsabile finanziario con la collaborazione dei responsabili dei servizi dell&#8217;Ente. Deve essere <strong>adottato anche dagli Enti che non hanno ancora approvato il bilancio</strong>.</p>



<p>Viene adottato e approvato dalla Giunta Comunale e in seguito trasmesso all’organo di revisione contabile (non serve il parere). In corso di esercizio va <strong>aggiornato trimestralmente sulla base degli incassi e pagamenti avvenuti nei tre mesi appeni conclusi</strong>, e ne vanno verificate le previsioni future. Il nuovo documento rivisto va approvato con determina del Responsabile finanziario dandone comunicazione alla Giunta e al Revisore.</p>



<p>Il <strong>livello autorizzatorio rimane in capo agli stanziamenti di cassa previsti nel bilancio di previsione </strong>e non in capo al Piano dei flussi di cassa. Quest’ultimo deve coincidere con gli stanziamenti di cassa del bilancio? Su base annuale certamente sì.</p>



<p>In fase di <strong>redazione del Piano va posta particolare attenzione</strong> al FCDE applicato ai residui attivi, agli accantonamenti, agli FPV di entrata e di spesa, all’applicazione dell’avanzo, all’esigibilità dei contributi; tutti fattori che influiscono sull’effettiva entrata o uscita monetaria di cassa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scopri il nostro servizio di aggiornamento del Piano annuale dei flussi di cassa</h2>



<p>Per i nostri clienti abbiamo ideato un nuovo servizio gestire in modo efficace questo adempimento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Estrazione dati SIOPE</li>



<li>Verifica residui, fondo crediti dubbia esigibilità e fondo pluriennale vincolato</li>



<li>Definizione degli stanziamenti di cassa</li>



<li>Confronto con il responsabile dell’ufficio finanziario dell’ente relativamente a particolari casistiche riscontrate</li>



<li>Predisposizione della delibera di Giunta per l’approvazione del Piano</li>



<li>Elaborazione modello del Piano annuale dei flussi di cassa degli enti territoriali di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</li>



<li>Confronto con l’Organo di Revisione in fase iniziale e per il monitoraggio</li>



<li>Aggiornamento trimestrale del Piano</li>



<li>Redazione della determina del Responsabile del servizio per gli aggiornamenti successivi</li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading">Se sei alla ricerca di supporto operativo puoi richiedere un preventivo <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1370" type="link" id="https://pabli.it/contatti/?servizio=1370">compilando il nostro form</a>.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</title>
		<link>https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1568</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro 13/02/2026 gli enti devono allineare CIG lavori, importi dei mandati caricati ed economie delle Medie Opere per consentire le erogazioni (comunicato DAIT 14/01/2026).</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/">Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT)</strong> ha pubblicato <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-del-14-gennaio-2026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il <strong>comunicato del 14 gennaio 2026</strong></a>: per gli interventi “<strong>Medie Opere</strong>” gli enti devono procedere con il caricamento su ReGiS degli <strong>adempimenti relativi a CIG Lavori</strong>, alla <strong>regolarizzazione dei pagamenti</strong> (importi dei mandati caricati) e alla <strong>gestione delle economie</strong>. Il termine è <strong>30 giorni</strong> dalla data del comunicato, quindi <strong>entro venerdì 13 febbraio 2026</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è urgente</strong></h2>



<p>L’aggiornamento puntuale consente il <strong>corretto allineamento con le erogazioni</strong>; in caso di inadempienze possono scattare <strong>sospensioni dei pagamenti </strong>e, nei casi più gravi, <strong>recuperi delle risorse</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare entro 13/02/2026 (check rapida)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CIG Lavori:</strong> verificare pubblicazione/coerenza e correggere eventuali errori;</li>



<li><strong>Mandati di pagamento:</strong> controllare <strong>importi e dati caricati</strong>, completare i mancanti, sanare difformità;</li>



<li><strong>Economie:</strong> determinare e <strong>registrare le economie</strong> maturate, secondo le istruzioni del comunicato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Suggerimenti operativi</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Estrarre un <strong>report di controllo</strong> (CIG–mandati–economie) e confrontarlo con i dati caricati sui portali;</li>



<li>Annotare gli interventi con <strong>alert</strong> e chiudere le integrazioni prima della scadenza;</li>



<li>Conservare traccia delle rettifiche per eventuali verifiche.</li>
</ul>



<p>Se ti serve supporto per ricognizione dati, correzioni e <strong>allineamento ai fini dell’erogazione</strong>, Pabli può aiutarti con un <strong>intervento lampo</strong> dedicato alle <strong>Medie Opere</strong> (CIG, mandati, economie). Per ricevere un preventivo <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1022">compila il form</a>!</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/">Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</title>
		<link>https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1558</guid>

					<description><![CDATA[<p>I comuni considerati ammissibili sono all'Avviso "Risorse in Comune" ora devono acquisire il CUP entro il 23/01/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/">Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato pubblicato il <strong>decreto di finanziamento</strong> dell’<a href="https://lentepubblica.it/bandi-e-finanziamenti/risorse-in-comune-100-milioni-per-rafforzare-la-capacita-amministrativa-come-aderire-cosa-acquistare-come-rendicontare-su-regis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Avviso “<strong>Risorse in Comune</strong>”</a>, con l’<strong>elenco dei Comuni ammissibili</strong> e il <strong>riparto dei 100 milioni di euro</strong> per fasce demografiche e aree geografiche. Per l’ammissione definitiva è richiesto ai Comuni di <strong>acquisire il CUP</strong> (associato al template <strong>2510006</strong>) <strong>entro le ore 23:59 del 23 gennaio 2026</strong> tramite <strong>Sistema CUP</strong> e comunicarlo sull’<strong>Area dedicata</strong> del Portale <strong>Lavoro Pubblico</strong>. La pubblicazione del decreto <strong>vale come notifica</strong> alle amministrazioni interessate. </p>



<p><strong>Dati chiave dal decreto</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Dotazione: <strong>€100.000.000</strong> (M1C1 – Investimento 2.3, Sub-investimento 2.3.2).</li>



<li>Riparto per fasce (esempi):
<ul class="wp-block-list">
<li>Mezzogiorno: <strong>€44.920,57</strong> per Comune nella fascia <strong>5.000–10.000</strong> ab.; <strong>€141.060,87</strong> nella <strong>20.001–25.000</strong> ab. (Tabella 1). </li>



<li>Nord/Centro: <strong>€32.647,52</strong> per Comune nella <strong>5.000–10.000</strong> ab.; <strong>€100.756,39</strong> nella <strong>20.001–25.000</strong> ab. (Tabella 2). </li>
</ul>
</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare subito</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Verificare la presenza del proprio Comune <a href="https://pabli.it/wp-content/uploads/2026/01/Allegato-1-Risorse-in-Comune.pdf">nell’<strong>Allegato 1</strong></a> del decreto.</li>



<li><strong>Richiedere il CUP</strong> e <strong>comunicarlo</strong> su Lavoro Pubblico <strong>entro il 23/01/2026</strong> (pena esclusione). </li>
</ol>



<h5 class="wp-block-heading">Pabli srl offre <strong>servizi di rendicontazione e monitoraggio su ReGiS</strong> e ha già supportato <strong>oltre 500 Comuni</strong> in Italia su progetti PNRR, inclusi quelli con caricamenti e controlli periodici su ReGiS. <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1522">Contattaci per ricevere un preventivo</a> per la rendicontazione e il monitoraggio dei beni del bando “Risorse in Comune”.</h5>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/">Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</title>
		<link>https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1539</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esenzioni IMU registrabili fino al 31/12/2025 su RNA solo dopo inserimento della misura attuativa richiesta via PEC.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/">Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È ancora possibile (ma per pochissimi giorni) <strong>inserire le agevolazioni IMU</strong> nel Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA); tuttavia la <strong>registrazione è subordinata</strong> al <strong>caricamento della misura attuativa</strong>, che <strong>non è inseribile manualmente</strong>: occorre <strong>richiederne l’inserimento via PEC</strong> all’amministrazione competente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scadenze operative</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Termine ordinario:</strong> 30 novembre. Ne abbiamo parlato a lungo nell&#8217;articolo <a href="https://lentepubblica.it/contabilita-bilancio-tasse-tributi/aiuti-di-stato-covid-19-imu-fino-al-30-11-2025-per-la-registrazione-su-rna/">Aiuti di Stato COVID-19 IMU fino al 30/11/2025 per la registrazione su RNA</a>.</li>



<li><strong>Finestra straordinaria:</strong> possibile <strong>fino al 31 dicembre</strong> con <strong>sospensione della responsabilità</strong> per l’inadempimento connesso alla registrazione.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Responsabilità del funzionario: cosa prevede la legge</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>In via generale, l’<strong>art. 52, c. 7, L. 234/2012</strong> prevede una <strong>responsabilità patrimoniale</strong> per chi <strong>omette la registrazione</strong> degli aiuti.</li>



<li>Per il periodo Covid, l’<strong>art. 31-octies D.L. 137/2020</strong> ha introdotto una <strong>sospensione della responsabilità</strong> per gli inadempimenti connessi alla registrazione.</li>



<li>Per effetto del rinvio operato dall’<strong>art. 3, D.L. 202/2024 (Milleproroghe)</strong>, la sospensione <strong>opera, per le misure straordinarie IMU Covid, fino al 31 dicembre 2025</strong>.</li>
</ul>



<p><strong>Attenzione!</strong> La sospensione <strong>riduce il rischio personale</strong>, ma <strong>non elimina</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’obbligo di registrazione;</li>



<li>il rischio di contestazioni in sede di controllo dei massimali del regime quadro/de minimis;</li>



<li>la possibilità di procedure di recupero degli aiuti illegittimi.</li>
</ul>



<p>Se ti serve assistenza per l&#8217;invio della <strong>PEC per richiedere il caricamento manuale della misura attuativa</strong> o per procedere con i <strong>caricamenti su RNA</strong>, <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1516"><strong>contattaci</strong> compilando il form sul nostro sito</a>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/">Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Bilancio consolidato: come farlo in 30 giorni</title>
		<link>https://pabli.it/bilancio-consolidato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1467</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bilancio consolidato degli enti locali va approvato entro il 30 settembre. Ecco perché è importante e alcuni tips pratici per gestirlo al meglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/bilancio-consolidato/">Flash PA &#8211; Bilancio consolidato: come farlo in 30 giorni</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>bilancio consolidato</strong> serve a rappresentare in modo unitario la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’ente capogruppo e delle sue partecipate, fornendo una visione completa e trasparente dei conti del <strong>gruppo amministrazione pubblica (anche conosciuto come GAP)</strong>.</p>



<p>La scadenza è fissata al <strong>30 settembre</strong> dell’anno successivo all’esercizio di <strong>riferimento per i comuni sopra i 5.000 abitanti</strong>, mentre i dati devono essere trasmessi dalle partecipate entro il <strong>20 luglio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è importante il bilancio consolidato degli enti locali?</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Garantisce la <strong>trasparenza</strong> dei conti pubblici.</li>



<li>Consente di valutare correttamente le <strong>relazioni finanziarie</strong> tra ente e partecipate.</li>



<li>È un requisito di <strong>legittimità e correttezza contabile</strong>, richiesto dalla normativa.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Alcuni tips utili per gestire al meglio la redazione del bilancio consolidato</strong></h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Anticipa la raccolta dati</strong> – Non aspettare l’ultimo momento per richiedere i bilanci e la documentazione alle partecipate. Una richiesta tempestiva riduce i rischi di ritardi.</li>



<li><strong>Verifica con attenzione le partite infragruppo</strong> – Le operazioni reciproche vanno eliminate per evitare duplicazioni nei conti consolidati.</li>



<li><strong>Coordina gli uffici e i referenti delle partecipate</strong> – Una comunicazione chiara semplifica il lavoro e previene errori.</li>



<li><strong>Controlla la coerenza con il bilancio dell’ente capogruppo</strong> – Eventuali discrepanze possono rallentare l’approvazione.</li>



<li><strong>Utilizza strumenti di supporto</strong> – Software e consulenza specializzata aiutano a risparmiare tempo e ad aumentare la precisione.</li>
</ol>



<p>Trovi altri consigli utili nell&#8217;articolo apparso sul nostro blog: <a href="https://pabli.it/bilancio-consolidato-informazioni-utili/">Vuoi redigere il bilancio consolidato bene? Utilizza queste informazioni!</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ecco come possiamo aiutarti</strong></h2>



<p>Il bilancio consolidato non è solo un obbligo, ma anche <strong>un’occasione per migliorare la gestione finanziaria del tuo ente</strong>. Con il nostro <strong>servizio di supporto</strong>, ti affianchiamo in tutte le fasi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>raccolta e verifica dei dati</li>



<li>eliminazioni infragruppo</li>



<li>predisposizione della documentazione</li>



<li>rispetto delle scadenze con serenità</li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading">Non aspettare l’ultimo momento! <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=120">Contattaci oggi stesso</a> per scoprire come possiamo aiutarti a redigere il bilancio consolidato in modo semplice, sicuro e puntuale.</h5>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/bilancio-consolidato/">Flash PA &#8211; Bilancio consolidato: come farlo in 30 giorni</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fondo Garanzia Crediti Commerciali</title>
		<link>https://pabli.it/fondo-garanzia-crediti-commerciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 09:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Fondo Garanzia Debiti Commerciali impone agli enti locali un accantonamento in bilancio in caso di ritardi nei pagamenti o mancata riduzione del debito.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Fondo Garanzia Debiti Commerciali è previsto dalla L. 145/2018, art. 1, commi da 858 a 872. </p>



<p>Con delibera di Giunta Comunale <strong>entro il 28 febbraio di ogni anno </strong>l’Ente deve verificare se è tenuto all’accantonamento a bilancio del fondo garanzia debiti commerciali. L’accantonamento è previsto al mancato rispetto di uno o più dei seguenti parametri:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>stock del debito al 31.12 n+1 si è ridotto del 10% rispetto a quello al 31.12. n OPPURE le fatture scadute non pagate al 31.12 n+1 sono di importo inferiore al 5% dell&#8217;importo complessivo delle fatture ricevute;</li>



<li>ritardi dei pagamenti inferiori a 30 giorni (indice con segno (-).</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come si calcola il Fondo Garanzia Crediti Commerciali?</h2>



<p>Il fondo si calcola nel seguente modo:</p>



<p>a) <strong>al 5 per cento</strong> degli stanziamenti riguardanti nell&#8217;esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, in caso di mancata riduzione del 10 per cento del debito commerciale residuo oppure per ritardi superiori a sessanta giorni, registrati nell&#8217;esercizio precedente;</p>



<p>b) <strong>al 3 per cento</strong> degli stanziamenti riguardanti nell&#8217;esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra trentuno e sessanta giorni, registrati nell&#8217;esercizio precedente;</p>



<p>c) <strong>al 2 per cento</strong> degli stanziamenti riguardanti nell&#8217;esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra undici e trenta giorni, registrati nell&#8217;esercizio precedente;</p>



<p>d) <strong>all&#8217;1 per cento</strong> degli stanziamenti riguardanti nell&#8217;esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra uno e dieci giorni, registrati nell&#8217;esercizio precedente.</p>



<p><strong>Il fondo va adeguato in corso d’anno</strong> a seguito delle variazioni di bilancio riguardanti gli stanziamenti di spesa oggetto dei calcoli di cui sopra e non riguarda gli stanziamenti di spesa finanziati da entrate con vincolo di destinazione.</p>



<p>A fine anno il Fondo Garanzia Crediti Commerciali andrà <strong>collocato nelle quote accantonate dell’avanzo di amministrazione</strong> e potrà essere <strong>liberato l’anno successivo al rispetto dei parametri</strong>.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se necessiti di supporto per la gestione dell’ufficio finanziario del tuo ente scopri servizio e costi di <a href="https://pabli.it/settore/finanziario/#1377">Ragioneria on demand</a>, una nuova modalità di supporto su misura che abbiamo creato oppure visita il <a href="https://pabli.it/settore/finanziario/">settore Finanziario sul nostro sito</a>.</h5>
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		<title>Flash PA &#8211; Riconoscimento dei debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza</title>
		<link>https://pabli.it/debiti-fuori-bilancio-per-somma-urgenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopri da cosa sono regolati e quando sono riconosciuti i debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si richiama l’art. 193, comma 3 del TUEL: “<em>Per i lavori pubblici di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile, la Giunta, entro venti giorni dall&#8217;ordinazione fatta a terzi, su proposta del responsabile del procedimento, sottopone al Consiglio il provvedimento di riconoscimento della spesa con le modalità previste dall&#8217;articolo 194, comma 1, lettera e), prevedendo la relativa copertura finanziaria nei limiti delle accertate necessità per la rimozione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità. Il provvedimento di riconoscimento è adottato entro 30 giorni dalla data di deliberazione della proposta da parte della Giunta, e comunque entro il 31 dicembre dell&#8217;anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine. La comunicazione al terzo interessato è data contestualmente all&#8217;adozione della deliberazione consiliare.” </em>Al successivo comma 4 del medesimo articolo è previsto: “<em>Nel caso in cui vi è stata l&#8217;acquisizione di beni e servizi in violazione dell&#8217;obbligo indicato nei commi 1, 2 e 3, il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione e per la parte non riconoscibile ai sensi dell&#8217;articolo 194, comma 1, lettera e), tra il privato fornitore e l&#8217;amministratore, funzionario o dipendente che hanno consentito la fornitura. Per le esecuzioni reiterate o continuative detto effetto si estende a coloro che hanno reso possibili le singole prestazioni</em>”.</p>



<p>Si richiama inoltre il D.lgs. n. 36/2023, all’art. 140, comma 4 per quanto concerne gli adempimenti da parte del RUP.</p>



<p><strong>I limiti temporali da rispettare riguardano i dieci giorni in capo al RUP e i venti e trenta giorni di cui all’art. 193, comma 3 del TUEL</strong>, se questi non vengono rispettati bisogna procedere con il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera e) Tuel. In questo caso <strong>il riconoscimento del debito potrà avvenire solo nei termini della dimostrata utilità</strong> ed arricchimento per l’ente, che non comprende l’utile di impresa (Cfr. Corte dei conti, Sez. Lombardia, del. n. 380/2014; Corte dei conti, Sez. Emilia-Romagna, del. n. 32/2011).</p>



<p>Sull’argomento si sono espresse diverse sezioni regionali della Corte dei conti, vi citiamo la delibera n. 60/2019 sezione Puglia, la delibera n. 121/2019 e n. 79/2024 sezione Sicilia, la delibera n. 5/2020 sezione Basilicata.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se necessiti di supporto per la gestione dell&#8217;ufficio finanziario del tuo ente scopri servizio e costi di <a href="https://pabli.it/settore/finanziario/#1377">Ragioneria on demand</a>, una nuova modalità di supporto su misura.</h5>
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		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi</title>
		<link>https://pabli.it/fondo-speciale-equita-livello-dei-servizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1437</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopri cosa prevede la Legge 213/2023 sul Fondo di Solidarietà: nuove denominazioni e diverse iscrizioni a bilancio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/fondo-speciale-equita-livello-dei-servizi/">Flash PA &#8211; Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I fondi vincolati facenti parte del fondo di solidarietà, riferiti al sociale, agli asili nido e al trasporto degli alunni disabili, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 71 del 2023 hanno cambiato denominazione.</p>



<p>Con la Legge 213/2023 vengono istituiti i fondi speciali per l’equità del livello dei servizi che altro non sono che le voci F1, F3 e F4 del fondo di solidarietà reperibile per ogni ente sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Finanza locale – Banca dati enti locali.</p>



<p>Tali fondi vanno iscritti a bilancio non più al titolo I delle entrate ma bensì al titolo II.</p>



<p></p>
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