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	<title>Pabli</title>
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	<description>Insieme alla PA</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 12:59:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Pabli</title>
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	<item>
		<title>Applicativo Partecipazioni: come compilare censimento e revisione 2024 (guida operativa per i Comuni)</title>
		<link>https://pabli.it/applicativo-partecipazioni-mef/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patrimonio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1624</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avviata la rilevazione 2024 sull’applicativo partecipazioni del MEF: entro il 19 giugno 2026 i Comuni devono completare censimento partecipazioni e revisione periodica.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È partita la nuova rilevazione sull’<strong>applicativo partecipazioni</strong> del MEF: entro il <strong>19 giugno 2026</strong> i Comuni devono completare il <strong>censimento delle partecipazioni</strong> e la <strong>revisione periodica delle partecipazioni pubbliche</strong> riferiti al <strong>31/12/2024</strong>.</p>



<p>Si tratta di un adempimento annuale obbligatorio che coinvolge tutte le amministrazioni soggette al <strong>TUSP</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa bisogna caricare nell’applicativo partecipazioni</h2>



<p>Gli enti devono inserire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>censimento partecipazioni pubbliche (societarie e non);</li>



<li>rappresentanti negli organi di governo;</li>



<li>provvedimento di revisione periodica partecipazioni;</li>



<li>relazione sul piano di razionalizzazione precedente.</li>
</ul>



<p><strong>Attenzione</strong>: l’obbligo vale <strong>anche se l’ente non detiene partecipazioni </strong>(serve dichiarazione formale).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nuovo accesso: cambia il portale</h3>



<p>L’<strong>applicativo partecipazioni tesoro</strong> è stato integrato nel nuovo <strong>Portale Servizi MEF</strong>.</p>



<p>Per accedere è necessario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>SPID</li>



<li>CIE</li>



<li>CNS</li>
</ul>



<p>Non sono più valide le vecchie credenziali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Errori più frequenti da evitare</h3>



<p>Nella compilazione del censimento partecipazioni si riscontrano spesso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>incoerenze nelle <strong>quote di partecipazione</strong>;</li>



<li>mancato caricamento del <strong>provvedimento</strong>;</li>



<li>dati incompleti sui rappresentanti;</li>



<li>errori che bloccano altre amministrazioni (quote >100%).</li>
</ul>



<p>L’applicativo effettua controlli automatici, ma non corregge errori sostanziali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Attenzione: unico canale di trasmissione</h3>



<p>I documenti devono essere caricati <strong>solo tramite applicativo partecipazioni MEF</strong>.</p>



<p>Resta comunque obbligatoria la trasmissione alla <strong>Corte dei conti</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un’unica piattaforma per più adempimenti</h3>



<p>Oltre al censimento partecipazioni, sul nuovo <a href="https://portaleservizi.mef.gov.it/" type="link" id="https://portaleservizi.mef.gov.it/">Portale Servizi</a> sono confluiti anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la <strong>rilevazione patrimonio PA</strong> nell&#8217;applicativo Immobili</li>



<li>altri adempimenti MEF</li>
</ul>



<p>Questo significa maggiore integrazione, ma anche maggiore complessità operativa. Per questo offriamo il nostro supporto. Se interessati a richiedere un preventivo vi invitiamo a <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=124" type="link" id="https://pabli.it/contatti/?servizio=124">compilare il nostro form</a>.</p>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Entro il 28 febbraio inviare i dati del RUP per la nuova modalità di profilazione su ReGiS</title>
		<link>https://pabli.it/nuova-profilazione-referenti-regis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanziario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1607</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro il 28 febbraio inviare i dati del referente richiesti, dal 1° marzo 2026 stop all'utilizzo dell'excel. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli scorsi giorni è arrivata un’importante comunicazione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in merito alle novità operative per i Comuni Soggetti Attuatori di progetti afferenti al <strong>PNRR</strong> e/o al <strong>Piano Stato</strong>. </p>



<p>È stata infatti introdotta una <strong>nuova modalità di profilazione dei referenti sull’Area Enti del portale ReGiS</strong>, che richiede la <strong>trasmissione urgente di dati obbligatori </strong>per l’abilitazione degli utenti entro sabato 28 febbraio 2026. </p>



<p>La comunicazione prevede un aggiornamento significativo delle procedure di gestione delle utenze e segna il <strong>superamento della precedente modalità tramite template Excel</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dati richiesti per la nuova profilazione del referente</h2>



<p>Ai fini dell’abilitazione del referente sull’Area Enti ReGiS, devono essere trasmessi <strong>(rispondendo alla mail ricevuta)</strong> i seguenti dati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Denominazione del <strong>Soggetto Attuatore</strong> (come già censito su ReGiS – non modificabile, il nome del Comune)</li>



<li>Codice fiscale / Partita IVA dell’Ente</li>



<li>Indirizzo PEC dell’Ente</li>



<li>Codice fiscale dell’utente da abilitare</li>



<li>Nome e cognome dell’utente</li>



<li>Indirizzo e-mail ordinario (PEO)</li>



<li>Numero di telefono dell’utente</li>



<li>Piano/Programma di riferimento (come già presente nelle liste – non modificabile)</li>
</ul>



<p>È fondamentale evidenziare che <strong>non sarà possibile abilitare più di un referente per ciascun Piano/Programma</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Stop al template Excel dal 1° marzo</h2>



<p>Un altro elemento rilevante riguarda il cambio definitivo della procedura:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Dal 1° marzo</strong> saranno prese in carico <strong>esclusivamente le richieste effettuate tramite Area Enti</strong>.</li>



<li>La profilazione tramite <strong>template Excel</strong>, limitatamente ai ruoli di SA e SSA, verrà sospesa.</li>



<li>Eventuali richieste trasmesse con la modalità precedente <strong>non verranno più gestite</strong>.</li>
</ul>



<p>Si tratta quindi di un passaggio strutturale verso una gestione completamente digitalizzata e tracciata delle abilitazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché questa modifica è rilevante per i Comuni</h2>



<p>La nuova modalità di profilazione incide direttamente sulla capacità operativa degli enti locali nella gestione dei progetti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>senza corretta abilitazione, non sarà possibile operare sul portale;</li>



<li>il referente diventa figura centrale nella governance delle utenze;</li>



<li>eventuali ritardi nella comunicazione dei dati possono rallentare attività di monitoraggio e rendicontazione.</li>
</ul>



<p>Alla luce dell’urgenza indicata nella comunicazione, è essenziale che gli enti trasmettano tempestivamente i dati richiesti per evitare interruzioni operative.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se desideri supporto operativo per la rendicontazione e il monitoraggio sul portale ReGiS dei progetti del tuo Ente contattaci <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1022" type="link" id="https://pabli.it/contatti/?servizio=1022">compilando il form</a>.</h5>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Riaccertamento parziale dei residui</title>
		<link>https://pabli.it/riaccertamento-parziale-dei-residui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanziario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1602</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il riaccertamento parziale dei residui è disposto dal responsabile finanziario con parere del revisore e deve rispettare le regole di copertura contabile e del FPV, soprattutto per la parte corrente.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al paragrafo 9.1 dell&#8217;allegato 4/2 al <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2011-06-23;118" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118</a> è previsto: <a>“</a><em>Al fine di consentire una corretta reimputazione all’esercizio in corso di obbligazioni da incassare o pagare necessariamente prima del riaccertamento ordinario, <strong>ovvero la tempestiva registrazione di impegni di spesa correlati ad entrate vincolate accertate nell’esercizio precedente da reimputare in considerazione dell’esigibilità riguardanti contributi a rendicontazione e operazioni di indebitamento già autorizzate e perfezionate, contabilizzate secondo l’andamento della correlata spesa[1]</strong>, è possibile, con provvedimento del responsabile del servizio finanziario, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione, effettuare un riaccertamento parziale di tali residui. La successiva delibera della giunta di riaccertamento dei residui prende atto e recepisce gli effetti degli eventuali riaccertamenti parziali</em>”.</p>



<p>Tale atto da parte del dirigente, o responsabile del servizio, deve essere <strong>correttamente motivato e supportato dal parere del revisore</strong>. Inoltre, le spese reimputate devono rispettare quanto previsto dal principio contabile per la costituzione del <a href="https://pabli.it/fondo-pluriennale-vincolato-2026/" type="link" id="https://pabli.it/fondo-pluriennale-vincolato-2026/">FPV</a> in merito alla copertura contabile, si rammenta infatti che nel caso della parte corrente le obbligazioni devono essere finanziate da entrate vincolate o rientrare nelle eccezioni previste dalla norma (salario accessorio, incarichi di avvocatura, ecc..).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Modifica prevista dal decreto ministeriale 11 agosto 2017.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Scopri i nostri <a href="https://pabli.it/settore/finanziario/" type="link" id="https://pabli.it/settore/finanziario/">servizi dedicati all&#8217;ufficio finanziario</a> e contattaci per avere un preventivo.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Proventi da permessi di costruire e opere a scomputo</title>
		<link>https://pabli.it/permessi-costruire-opere-scomputo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1586</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ecco come comportarsi contabilmente nel caso di proventi da permessi di costruire e opere a scomputo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si richiama quanto previsto dal punto 3.11 del principio contabile allegato 4/2 al D.Lgs 118/2011 e smi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’obbligazione per i permessi di costruire è articolata in due quote.</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La prima (oneri di urbanizzazione) è immediatamente esigibile, ed è collegata al rilascio del permesso al soggetto richiedente, salva la possibilità di rateizzazione (eventualmente garantita da fidejussione),</li>



<li>la seconda (costo di costruzione) è esigibile nel corso dell’opera ed, in ogni caso, entro 60 giorni dalla conclusione dell’opera.</li>



<li>Pertanto, la prima quota è accertata e imputata nell’esercizio in cui avviene il rilascio del permesso, la seconda è accertata a seguito della comunicazione di avvio lavori e imputata all’esercizio in cui, in ragione delle modalità stabilite dall’ente, viene a scadenza la relativa quota.</li>
</ul>



<p>L’ufficio urbanistica è quindi chiamato a redigere <strong>una determina di accertamento, specie in caso di rateizzazione.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Per quanto riguarda le opere a scomputo</h3>



<p>Le entrate concernenti i permessi di costruire destinati al finanziamento delle opere a scomputo di cui al comma 2 dell’art. 16 del DPR. 380/2001, <strong><u>sono accertate nell’esercizio in cui avviene il rilascio del permesso e imputate all’esercizio in cui la convenzione e gli accordi prevedono la consegna e il collaudo delle opere</u></strong>. Anche la spesa per le opere a scomputo è registrata nell’esercizio in cui nasce l’obbligazione giuridica, ovvero<strong> nell’esercizio del rilascio del permesso</strong> e in cui sono formalizzati gli accordi e/o convenzioni che prevedono la realizzazione delle opere, con imputazione all’esercizio in cui le convenzioni e gli accordi prevedono la consegna del bene.</p>



<p><strong><u>A seguito della consegna e del collaudo, si emette il titolo di spesa, versato in quietanza di entrata del bilancio dell’ente stesso, all’entrata per permessi di costruire (trattasi di una regolazione contabile).</u></strong></p>



<p>La rappresentazione nel bilancio di previsione di entrate per permessi di costruire destinate al finanziamento di opere a scomputo è possibile solo nei casi in cui la consegna delle opere è prevista dai documenti di programmazione (<strong>Sezione strategica del DUP</strong>).</p>



<p>È importante registrare e <strong>prevedere a bilancio tale casistica</strong> per poter registrare correttamente l’acquisizione del bene da parte dell’Ente e aggiornare lo Stato Patrimoniale.</p>



<p>In merito alle opere a scomputo si segnala inoltre, la delibera n. 199/2024 della sezione lombarda della Corte dei conti dove viene precisato come, per il collaudo delle opere a scomputo, non siano assegnabili gli incentivi tecnici di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023, in quanto espressamente escluso dall’allegato I.12 dello stesso decreto legislativo 36/2024.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se hai bisogno di supporto su qualsiasi adempimento che riguarda l’ufficio ragioneria puoi scrivere a&nbsp;<a href="mailto:info@pabli.it">info@pabli.it</a>&nbsp;per richiedere un preventivo.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fondo Pluriennale Vincolato</title>
		<link>https://pabli.it/fondo-pluriennale-vincolato-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1580</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2026 ha cambiato un importante aspetto del Fondo Pluriennale Vincolato. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il comma 660, dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2026, è previsto quanto segue:</p>



<p><em>Al paragrafo 5.4.9 dell&#8217;allegato 4/2 al </em><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2011-06-23;118" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118</em></a><em>, sono aggiunti, in fine, i seguenti capoversi: «Ferme restando le procedure previste dall&#8217;</em><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023;36~art50" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>articolo 50 del decreto legislativo n. 36 del 2023</em></a><em> per i contratti sotto soglia, al fine di favorirne la tempestiva realizzazione, al termine dell&#8217;esercizio, le risorse accantonate nel fondo pluriennale vincolato per il finanziamento di spese non ancora impegnate per la realizzazione di investimenti sono interamente conservate nel fondo pluriennale vincolato determinato in sede di rendiconto, a condizione che siano verificate entrambe le seguenti condizioni: </em></p>



<p><em>a) sono state interamente accertate le entrate che costituiscono la copertura dell&#8217;intera spesa di investimento;</em></p>



<p><em>b) è stata completata la verifica del progetto di fattibilità tecnico-economica e formalmente affidata la progettazione esecutiva.</em></p>



<p><em>Nell&#8217;esercizio successivo in assenza di aggiudicazione delle procedure di affidamento dell&#8217;opera, le risorse accertate ma non ancora impegnate, cui il fondo pluriennale si riferisce, confluiscono nel risultato di amministrazione disponibile, destinato o vincolato in relazione alla fonte di finanziamento per la riprogrammazione dell&#8217;intervento in conto capitale ed il fondo pluriennale deve essere ridotto di pari importo».</em></p>



<p>Prima di questo intervento normativo le spese non giuridicamente perfezionate entro fine anno, inerenti agli affidamenti per opere inferiori ai 150.000,00 €, erano destinate a confluire in avanzo.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se hai bisogno di supporto su qualsiasi adempimento che riguarda l&#8217;ufficio ragioneria puoi scrivere a <a href="mailto:info@pabli.it">info@pabli.it</a> per richiedere un preventivo.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Piano annuale dei flussi di cassa</title>
		<link>https://pabli.it/piano-annuale-flussi-cassa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1575</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro il 28 febbraio di ogni anno, la Giunta deve approvare il Piano annuale dei flussi di cassa.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Introdotto dall’art. 6 del DL n. 155/2024, convertito in Legge n. 189/2024 al fine di rafforzare le misure già previste per la riduzione dei tempi di pagamento. Va <strong>adottato il 28 febbraio di ciascun anno</strong> e contiene un cronoprogramma dei pagamenti e degli incassi relativi all&#8217;esercizio di riferimento.</p>



<p>La determina n. 46 del 14/02/2025 della Ragioneria generale dello Stato ha approvato <strong>il modello da utilizzare.</strong> Le previsioni trimestrali del Piano sono elaborate dal responsabile finanziario con la collaborazione dei responsabili dei servizi dell&#8217;Ente. Deve essere <strong>adottato anche dagli Enti che non hanno ancora approvato il bilancio</strong>.</p>



<p>Viene adottato e approvato dalla Giunta Comunale e in seguito trasmesso all’organo di revisione contabile (non serve il parere). In corso di esercizio va <strong>aggiornato trimestralmente sulla base degli incassi e pagamenti avvenuti nei tre mesi appeni conclusi</strong>, e ne vanno verificate le previsioni future. Il nuovo documento rivisto va approvato con determina del Responsabile finanziario dandone comunicazione alla Giunta e al Revisore.</p>



<p>Il <strong>livello autorizzatorio rimane in capo agli stanziamenti di cassa previsti nel bilancio di previsione </strong>e non in capo al Piano dei flussi di cassa. Quest’ultimo deve coincidere con gli stanziamenti di cassa del bilancio? Su base annuale certamente sì.</p>



<p>In fase di <strong>redazione del Piano va posta particolare attenzione</strong> al FCDE applicato ai residui attivi, agli accantonamenti, agli FPV di entrata e di spesa, all’applicazione dell’avanzo, all’esigibilità dei contributi; tutti fattori che influiscono sull’effettiva entrata o uscita monetaria di cassa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scopri il nostro servizio di aggiornamento del Piano annuale dei flussi di cassa</h2>



<p>Per i nostri clienti abbiamo ideato un nuovo servizio gestire in modo efficace questo adempimento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Estrazione dati SIOPE</li>



<li>Verifica residui, fondo crediti dubbia esigibilità e fondo pluriennale vincolato</li>



<li>Definizione degli stanziamenti di cassa</li>



<li>Confronto con il responsabile dell’ufficio finanziario dell’ente relativamente a particolari casistiche riscontrate</li>



<li>Predisposizione della delibera di Giunta per l’approvazione del Piano</li>



<li>Elaborazione modello del Piano annuale dei flussi di cassa degli enti territoriali di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</li>



<li>Confronto con l’Organo di Revisione in fase iniziale e per il monitoraggio</li>



<li>Aggiornamento trimestrale del Piano</li>



<li>Redazione della determina del Responsabile del servizio per gli aggiornamenti successivi</li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading">Se sei alla ricerca di supporto operativo puoi richiedere un preventivo <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1370" type="link" id="https://pabli.it/contatti/?servizio=1370">compilando il nostro form</a>.</h5>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</title>
		<link>https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1568</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro 13/02/2026 gli enti devono allineare CIG lavori, importi dei mandati caricati ed economie delle Medie Opere per consentire le erogazioni (comunicato DAIT 14/01/2026).</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/">Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT)</strong> ha pubblicato <a href="https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-del-14-gennaio-2026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il <strong>comunicato del 14 gennaio 2026</strong></a>: per gli interventi “<strong>Medie Opere</strong>” gli enti devono procedere con il caricamento su ReGiS degli <strong>adempimenti relativi a CIG Lavori</strong>, alla <strong>regolarizzazione dei pagamenti</strong> (importi dei mandati caricati) e alla <strong>gestione delle economie</strong>. Il termine è <strong>30 giorni</strong> dalla data del comunicato, quindi <strong>entro venerdì 13 febbraio 2026</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è urgente</strong></h2>



<p>L’aggiornamento puntuale consente il <strong>corretto allineamento con le erogazioni</strong>; in caso di inadempienze possono scattare <strong>sospensioni dei pagamenti </strong>e, nei casi più gravi, <strong>recuperi delle risorse</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare entro 13/02/2026 (check rapida)</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CIG Lavori:</strong> verificare pubblicazione/coerenza e correggere eventuali errori;</li>



<li><strong>Mandati di pagamento:</strong> controllare <strong>importi e dati caricati</strong>, completare i mancanti, sanare difformità;</li>



<li><strong>Economie:</strong> determinare e <strong>registrare le economie</strong> maturate, secondo le istruzioni del comunicato.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Suggerimenti operativi</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Estrarre un <strong>report di controllo</strong> (CIG–mandati–economie) e confrontarlo con i dati caricati sui portali;</li>



<li>Annotare gli interventi con <strong>alert</strong> e chiudere le integrazioni prima della scadenza;</li>



<li>Conservare traccia delle rettifiche per eventuali verifiche.</li>
</ul>



<p>Se ti serve supporto per ricognizione dati, correzioni e <strong>allineamento ai fini dell’erogazione</strong>, Pabli può aiutarti con un <strong>intervento lampo</strong> dedicato alle <strong>Medie Opere</strong> (CIG, mandati, economie). Per ricevere un preventivo <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1022">compila il form</a>!</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/medie-opere-su-regis-30-giorni-per-allineare/">Flash PA &#8211; Medie Opere su ReGiS: 30 giorni per allineare CIG, mandati ed economie</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</title>
		<link>https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1558</guid>

					<description><![CDATA[<p>I comuni considerati ammissibili sono all'Avviso "Risorse in Comune" ora devono acquisire il CUP entro il 23/01/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/">Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato pubblicato il <strong>decreto di finanziamento</strong> dell’<a href="https://lentepubblica.it/bandi-e-finanziamenti/risorse-in-comune-100-milioni-per-rafforzare-la-capacita-amministrativa-come-aderire-cosa-acquistare-come-rendicontare-su-regis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Avviso “<strong>Risorse in Comune</strong>”</a>, con l’<strong>elenco dei Comuni ammissibili</strong> e il <strong>riparto dei 100 milioni di euro</strong> per fasce demografiche e aree geografiche. Per l’ammissione definitiva è richiesto ai Comuni di <strong>acquisire il CUP</strong> (associato al template <strong>2510006</strong>) <strong>entro le ore 23:59 del 23 gennaio 2026</strong> tramite <strong>Sistema CUP</strong> e comunicarlo sull’<strong>Area dedicata</strong> del Portale <strong>Lavoro Pubblico</strong>. La pubblicazione del decreto <strong>vale come notifica</strong> alle amministrazioni interessate. </p>



<p><strong>Dati chiave dal decreto</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Dotazione: <strong>€100.000.000</strong> (M1C1 – Investimento 2.3, Sub-investimento 2.3.2).</li>



<li>Riparto per fasce (esempi):
<ul class="wp-block-list">
<li>Mezzogiorno: <strong>€44.920,57</strong> per Comune nella fascia <strong>5.000–10.000</strong> ab.; <strong>€141.060,87</strong> nella <strong>20.001–25.000</strong> ab. (Tabella 1). </li>



<li>Nord/Centro: <strong>€32.647,52</strong> per Comune nella <strong>5.000–10.000</strong> ab.; <strong>€100.756,39</strong> nella <strong>20.001–25.000</strong> ab. (Tabella 2). </li>
</ul>
</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare subito</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Verificare la presenza del proprio Comune <a href="https://pabli.it/wp-content/uploads/2026/01/Allegato-1-Risorse-in-Comune.pdf">nell’<strong>Allegato 1</strong></a> del decreto.</li>



<li><strong>Richiedere il CUP</strong> e <strong>comunicarlo</strong> su Lavoro Pubblico <strong>entro il 23/01/2026</strong> (pena esclusione). </li>
</ol>



<h5 class="wp-block-heading">Pabli srl offre <strong>servizi di rendicontazione e monitoraggio su ReGiS</strong> e ha già supportato <strong>oltre 500 Comuni</strong> in Italia su progetti PNRR, inclusi quelli con caricamenti e controlli periodici su ReGiS. <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1522">Contattaci per ricevere un preventivo</a> per la rendicontazione e il monitoraggio dei beni del bando “Risorse in Comune”.</h5>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/flash-pa-risorse-in-comune-approvato-lelenco-dei-comuni-ammissibili-e-scadenza-cup-al-23-01-2026/">Flash PA &#8211; “Risorse in Comune”: approvato l’elenco dei Comuni ammissibili e scadenza CUP al 23/01/2026</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Quattro bandi attivi per i Comuni piemontesi: opportunità per Smart Village e valorizzazione del patrimonio culturale</title>
		<link>https://pabli.it/bandi-cultura-comuni-piemontesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1548</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’articolo presenta Artplace, piattaforma digitale che consente di partecipare ai bandi attraverso progetti di valorizzazione culturale accessibili, innovativi e coerenti con le strategie di sviluppo locale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/bandi-cultura-comuni-piemontesi/">Quattro bandi attivi per i Comuni piemontesi: opportunità per Smart Village e valorizzazione del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel corso del 2025–2026, i <strong>Comuni piemontesi</strong> hanno a disposizione importanti opportunità di finanziamento per sviluppare progetti di <strong>valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e territoriale</strong>, attraverso strumenti diversi ma complementari.</p>



<p>Accanto ai <strong>bandi SRG07 Smart Village</strong> promossi dai GAL nell’ambito del <strong>CSR Piemonte 2023–2027</strong>, è infatti attivo anche un <strong>bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti</strong>, rivolto agli enti locali del territorio.</p>



<p>Di seguito una panoramica dei <strong>quattro bandi attualmente rilevanti</strong> e delle modalità con cui è possibile partecipare presentando <strong>progetti di valorizzazione culturale digitale</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I quattro bandi attualmente aperti</h3>



<h2 class="wp-block-heading">GAL Roero – Langhe Roero Leader</h2>



<p><strong><a href="https://www.langheroeroleader.it/bandi/view/SRG07-Cooperazione-per-lo-sviluppo-rurale-locale-e-smart-villages" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bando GAL Langhe e Roero &#8211; Intervento SRG07 Smart Village</a></strong><br>📅 <strong>Scadenza: 30 gennaio 2026</strong></p>



<p>Il bando sostiene la costruzione e l’attuazione di <strong>Strategie Smart Village</strong>, basate su partenariati pubblico-privati e approcci partecipativi.<br>Tra gli ambiti di intervento rientrano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>turismo rurale e culturale;</li>



<li><strong>accessibilità e fruibilità dei beni culturali</strong>;</li>



<li>servizi innovativi per la popolazione e i visitatori.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">GAL Borba – Valli Aleramiche dell’Alto Monferrato</h2>



<p><strong><a href="https://www.galborba.it/bando-pubblico-srg07-cooperazione-per-lo-sviluppo-rurale-locale-e-smart-villages/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bando GAL Borba &#8211; Intervento SRG07 Smart Village</a></strong><br>📅 <strong>Scadenza: 30 aprile 2026</strong></p>



<p>Il bando mira a rafforzare l’identità territoriale e a sostenere progetti di cooperazione per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>turismo rurale;</li>



<li>valorizzazione degli elementi identitari;</li>



<li>utilizzo di soluzioni innovative, anche digitali, per la promozione del territorio.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">GAL Tradizione delle Terre Occitane</h2>



<p><strong><a href="https://tradizioneterreoccitane.com/bando/smart-villages-bando-srg07/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bando GAL Tradizione delle Terre Occitane &#8211; Intervento SRG07 Smart Village</a></strong><br>📅 <strong>Scadenza: 31 marzo 2026</strong></p>



<p>Il bando è orientato allo sviluppo di servizi e spazi collettivi inclusivi, con particolare attenzione a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>cultura locale e identità territoriale;</li>



<li>turismo sostenibile;</li>



<li>accessibilità e innovazione sociale.</li>
</ul>



<p>Le soluzioni digitali sono considerate <strong>strumenti abilitanti</strong>, se integrate in modo coerente con il contesto locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fondazione Cassa di Risparmio di Asti</h2>



<p><strong><a href="https://fondazionecrasti.it/bandi-e-contributi/bando-cultura-e-territorio-edizione-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bando 2026 Cultura e Territorio</a></strong><br>📅 Scadenza: <strong>30 gennaio</strong></p>



<p>Il bando è rivolto a <strong>Comuni ed enti del territorio astigiano</strong> e sostiene progetti capaci di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>valorizzare il patrimonio culturale e turistico;</li>



<li>rafforzare l’attrattività del territorio;</li>



<li>generare ricadute positive per la comunità.</li>
</ul>



<p>Il contributo della Fondazione prevede un <strong>cofinanziamento da parte del Comune</strong>, ma può rappresentare un’importante leva anche in sinergia con altri strumenti di finanziamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come partecipare ai bandi con Artplace</h2>



<p>Per i Comuni che intendono presentare progetti di <strong>valorizzazione culturale e turistica</strong> all’interno dei bandi descritti, <strong><a href="https://artplace-app.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Artplace</a></strong> rappresenta una soluzione già sperimentata e facilmente integrabile.</p>



<p><strong>Artplace è una piattaforma digitale per la valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale</strong>, progettata per rendere i luoghi più accessibili, comprensibili e coinvolgenti per cittadini e visitatori.<br>Attraverso l’utilizzo di <strong>QR code e beacon</strong>, Artplace collega i luoghi fisici a <strong>contenuti digitali multimediali</strong> (testi, immagini, audio, video), permettendo di raccontare storie, percorsi e identità locali direttamente sul posto, tramite smartphone, senza necessità di app dedicate.</p>



<p>Il sistema consente di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>migliorare la <strong>fruizione dei beni culturali</strong>, anche diffusi o meno conosciuti;</li>



<li>aumentare l’<strong>accessibilità</strong>, anche per pubblici diversi e non specialistici;</li>



<li>creare percorsi tematici e narrativi legati a cultura, storia e paesaggio;</li>



<li>raccogliere dati utili a supporto delle politiche culturali e turistiche del Comune.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Utilizzo di Artplace nei bandi SRG07 Smart Village</h3>



<p>Nei bandi SRG07, Artplace può essere inserito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>come <strong>azione operativa della Strategia Smart Village</strong>, dedicata alla valorizzazione culturale e turistica;</li>



<li>come strumento per migliorare la <strong>fruibilità e l’accessibilità del patrimonio locale</strong> all’interno di progetti di cooperazione territoriale;</li>



<li>come intervento condiviso tra più Comuni del partenariato, rafforzando l’approccio collaborativo richiesto dai bandi.</li>
</ul>



<p>Grazie alla sua modularità, Artplace può essere adattato a territori di dimensioni diverse e integrato con altre azioni previste dalla Strategia Smart Village.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Utilizzo di Artplace nel bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti</h3>



<p>Nel bando della Fondazione, Artplace può essere presentato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>come <strong>progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e turistico</strong> a beneficio della comunità;</li>



<li>come strumento per aumentare l’attrattività dei luoghi e migliorare l’esperienza di visita;</li>



<li>come intervento cofinanziabile dal Comune, eventualmente integrabile con altre risorse pubbliche già disponibili.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Artplace è coerente con questi bandi</h2>



<p>Artplace risponde in modo diretto a diversi obiettivi comuni ai quattro strumenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>accessibilità e inclusione;</li>



<li>innovazione digitale applicata ai territori;</li>



<li>valorizzazione del patrimonio culturale locale;</li>



<li>rafforzamento dell’identità e dell’attrattività territoriale.</li>
</ul>



<p>La sua struttura modulare consente ai Comuni di <strong>adattare il progetto alle dimensioni e alle esigenze del proprio territorio</strong>, inserendolo sia in strategie complesse (Smart Village) sia in progetti più mirati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In sintesi</h2>



<p>I bandi attivi tra <strong>gennaio e aprile 2026</strong> rappresentano una <strong>finestra strategica</strong> per i Comuni piemontesi che vogliono investire su cultura, turismo e innovazione.<br>Progetti come Artplace permettono di <strong>trasformare questi bandi in interventi concreti</strong>, già sperimentati e facilmente integrabili nelle diverse linee di finanziamento.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Se desideri maggiori informazioni sul progetto, sui pacchetti disponibili e sui costi del servizio <a href="mailto:comunicazione@pabli.it">contattaci!</a></h5>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/bandi-cultura-comuni-piemontesi/">Quattro bandi attivi per i Comuni piemontesi: opportunità per Smart Village e valorizzazione del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</title>
		<link>https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariasole Vadalà]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Flash PA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pabli.it/?p=1539</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esenzioni IMU registrabili fino al 31/12/2025 su RNA solo dopo inserimento della misura attuativa richiesta via PEC.</p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/">Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È ancora possibile (ma per pochissimi giorni) <strong>inserire le agevolazioni IMU</strong> nel Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA); tuttavia la <strong>registrazione è subordinata</strong> al <strong>caricamento della misura attuativa</strong>, che <strong>non è inseribile manualmente</strong>: occorre <strong>richiederne l’inserimento via PEC</strong> all’amministrazione competente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Scadenze operative</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Termine ordinario:</strong> 30 novembre. Ne abbiamo parlato a lungo nell&#8217;articolo <a href="https://lentepubblica.it/contabilita-bilancio-tasse-tributi/aiuti-di-stato-covid-19-imu-fino-al-30-11-2025-per-la-registrazione-su-rna/">Aiuti di Stato COVID-19 IMU fino al 30/11/2025 per la registrazione su RNA</a>.</li>



<li><strong>Finestra straordinaria:</strong> possibile <strong>fino al 31 dicembre</strong> con <strong>sospensione della responsabilità</strong> per l’inadempimento connesso alla registrazione.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Responsabilità del funzionario: cosa prevede la legge</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>In via generale, l’<strong>art. 52, c. 7, L. 234/2012</strong> prevede una <strong>responsabilità patrimoniale</strong> per chi <strong>omette la registrazione</strong> degli aiuti.</li>



<li>Per il periodo Covid, l’<strong>art. 31-octies D.L. 137/2020</strong> ha introdotto una <strong>sospensione della responsabilità</strong> per gli inadempimenti connessi alla registrazione.</li>



<li>Per effetto del rinvio operato dall’<strong>art. 3, D.L. 202/2024 (Milleproroghe)</strong>, la sospensione <strong>opera, per le misure straordinarie IMU Covid, fino al 31 dicembre 2025</strong>.</li>
</ul>



<p><strong>Attenzione!</strong> La sospensione <strong>riduce il rischio personale</strong>, ma <strong>non elimina</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’obbligo di registrazione;</li>



<li>il rischio di contestazioni in sede di controllo dei massimali del regime quadro/de minimis;</li>



<li>la possibilità di procedure di recupero degli aiuti illegittimi.</li>
</ul>



<p>Se ti serve assistenza per l&#8217;invio della <strong>PEC per richiedere il caricamento manuale della misura attuativa</strong> o per procedere con i <strong>caricamenti su RNA</strong>, <a href="https://pabli.it/contatti/?servizio=1516"><strong>contattaci</strong> compilando il form sul nostro sito</a>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://pabli.it/agevolazioni-imu-su-rna-fino-al-31-dicembre/">Flash PA &#8211; Fino al 31/12 per inserire le agevolazioni IMU su RNA</a> proviene da <a href="https://pabli.it">Pabli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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