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Flash PA – Piano annuale dei flussi di cassa

Entro il 28 febbraio di ogni anno, la Giunta deve approvare il Piano annuale dei flussi di cassa.

Mariasole Vadalà

21 Gennaio 2026

Introdotto dall’art. 6 del DL n. 155/2024, convertito in Legge n. 189/2024 al fine di rafforzare le misure già previste per la riduzione dei tempi di pagamento. Va adottato il 28 febbraio di ciascun anno e contiene un cronoprogramma dei pagamenti e degli incassi relativi all’esercizio di riferimento.

La determina n. 46 del 14/02/2025 della Ragioneria generale dello Stato ha approvato il modello da utilizzare. Le previsioni trimestrali del Piano sono elaborate dal responsabile finanziario con la collaborazione dei responsabili dei servizi dell’Ente. Deve essere adottato anche dagli Enti che non hanno ancora approvato il bilancio.

Viene adottato e approvato dalla Giunta Comunale e in seguito trasmesso all’organo di revisione contabile (non serve il parere). In corso di esercizio va aggiornato trimestralmente sulla base degli incassi e pagamenti avvenuti nei tre mesi appeni conclusi, e ne vanno verificate le previsioni future. Il nuovo documento rivisto va approvato con determina del Responsabile finanziario dandone comunicazione alla Giunta e al Revisore.

Il livello autorizzatorio rimane in capo agli stanziamenti di cassa previsti nel bilancio di previsione e non in capo al Piano dei flussi di cassa. Quest’ultimo deve coincidere con gli stanziamenti di cassa del bilancio? Su base annuale certamente sì.

In fase di redazione del Piano va posta particolare attenzione al FCDE applicato ai residui attivi, agli accantonamenti, agli FPV di entrata e di spesa, all’applicazione dell’avanzo, all’esigibilità dei contributi; tutti fattori che influiscono sull’effettiva entrata o uscita monetaria di cassa.

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Per i nostri clienti abbiamo ideato un nuovo servizio gestire in modo efficace questo adempimento:

  • Estrazione dati SIOPE
  • Verifica residui, fondo crediti dubbia esigibilità e fondo pluriennale vincolato
  • Definizione degli stanziamenti di cassa
  • Confronto con il responsabile dell’ufficio finanziario dell’ente relativamente a particolari casistiche riscontrate
  • Predisposizione della delibera di Giunta per l’approvazione del Piano
  • Elaborazione modello del Piano annuale dei flussi di cassa degli enti territoriali di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
  • Confronto con l’Organo di Revisione in fase iniziale e per il monitoraggio
  • Aggiornamento trimestrale del Piano
  • Redazione della determina del Responsabile del servizio per gli aggiornamenti successivi
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Mariasole Vadalà

21 Gennaio 2026

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