È partita la nuova rilevazione sull’applicativo partecipazioni del MEF: entro il 19 giugno 2026 i Comuni devono completare il censimento delle partecipazioni e la revisione periodica delle partecipazioni pubbliche riferiti al 31/12/2024.
Si tratta di un adempimento annuale obbligatorio che coinvolge tutte le amministrazioni soggette al TUSP.
Cosa bisogna caricare nell’applicativo partecipazioni
Gli enti devono inserire:
- censimento partecipazioni pubbliche (societarie e non);
- rappresentanti negli organi di governo;
- provvedimento di revisione periodica partecipazioni;
- relazione sul piano di razionalizzazione precedente.
Attenzione: l’obbligo vale anche se l’ente non detiene partecipazioni (serve dichiarazione formale).
Nuovo accesso: cambia il portale
L’applicativo partecipazioni tesoro è stato integrato nel nuovo Portale Servizi MEF.
Per accedere è necessario:
- SPID
- CIE
- CNS
Non sono più valide le vecchie credenziali.
Errori più frequenti da evitare
Nella compilazione del censimento partecipazioni si riscontrano spesso:
- incoerenze nelle quote di partecipazione;
- mancato caricamento del provvedimento;
- dati incompleti sui rappresentanti;
- errori che bloccano altre amministrazioni (quote >100%).
L’applicativo effettua controlli automatici, ma non corregge errori sostanziali.
Attenzione: unico canale di trasmissione
I documenti devono essere caricati solo tramite applicativo partecipazioni MEF.
Resta comunque obbligatoria la trasmissione alla Corte dei conti.
Un’unica piattaforma per più adempimenti
Oltre al censimento partecipazioni, sul nuovo Portale Servizi sono confluiti anche:
- la rilevazione patrimonio PA nell’applicativo Immobili
- altri adempimenti MEF
Questo significa maggiore integrazione, ma anche maggiore complessità operativa. Per questo offriamo il nostro supporto. Se interessati a richiedere un preventivo vi invitiamo a compilare il nostro form.


