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Una prima scadenza per la rilevazione del Patrimonio della PA

La prima scadenza è prevista per il 27 maggio 2022 e riguarda la trasmissione dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31 dicembre 2019.

Mariasole Vadalà

10 Maggio 2022

Il Portale Tesoro ha fissato al 27 maggio 2022 il termine ultimo per la trasmissione dei dati dei beni immobili pubblici riferiti al 31 dicembre 2019.

Dunque le Amministrazioni sono invitate a concludere con una certa sollecitudine l’aggiornamento dei dati sugli immobili pubblici in proprietà e in detenzione al 31/12/2019. Ricordiamo che la comunicazione va presentata anche in caso di dichiarazione negativa per evitare la segnalazione alla Corte dei conti.

Sono già numerose le richieste di assistenza che possono supportare gli enti nel caricamento: FAQ Portale Tesoro.

Un nuovo applicativo per migliorare la rilevazione degli immobili pubblici

Il nuovo applicativo Patrimonio della PA è finalmente attivo ed è iniziato il censimento degli immobili pubblici (ex art. 2, comma 222, della Legge 23 dicembre 2009, n. 191).

Ospitato da una piattaforma tecnologicamente più avanzata sul Portale Tesoro, l’applicativo Immobili per la rilevazione del Patrimonio della PA raccoglie informazioni su più di due milioni di beni immobili pubblici garantendo il dialogo con altre banche dati.

Con questo nuovo portale viene abbandonata la logica del censimento annuale (che vedeva impegnate le Amministrazioni nel caricamento dei dati entro il 31 dicembre di ciascun anno) per una rilevazione continuativa. Le Amministrazione sono chiamate a comunicare le variazioni rispetto al patrimonio immobiliare dichiarato e presente a sistema.

Le due fasi di lavorazione su Patrimonio della PA

Il 27 maggio 2022 è la prima data di scadenza da rispettare per la rilevazione del patrimonio della PA. Ma vediamo nel dettaglio le due fasi previste:

  • Fase 1: vede le Amministrazioni chiamate a verificare le informazioni presenti a sistema e ad aggiornare opportunamente i dati relativi ai beni in proprietà e in detenzione al 31/12/2019. Questa fase è attualmente in corso e si concluderà il 27/05/2022.
  • Fase 2: le Amministrazioni dovranno effettuare la trasmissione dei dati entro la data di scadenza di cui sarà data opportuna comunicazione.

Le Amministrazioni sono invitate a verificare con sollecitudine il corretto accesso all’applicativo, non attendendo i giorni a ridosso della scadenza per l’aggiornamento dei dati, oltre ad adoperarsi per il consolidamento delle informazioni inserite nella banca dati del Dipartimento del Tesoro.

In caso di inadempienza

Le Amministrazioni inadempienti saranno segnalate alla Corte dei conti per il seguito di competenza ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge n. 191/2009.

A chiusura della rilevazione, il Dipartimento del Tesoro pubblicherà le informazioni contenute nella propria banca dati, ai sensi dell’art. 9 bis del D.lgs. n. 33/2013.

Per problemi tecnici

In caso di problemi di accesso o di carattere tecnico al portale Patrimonio della PA è possibile utilizzare la funzionalità Richiesta Assistenza.

I quesiti di carattere tematico possono essere inviati all’indirizzo supportotematicopatrimonio@mef.gov.it. A questo indirizzo non vanno inviati i problemi di accesso all’applicativo.

In considerazione degli importanti elementi di novità, si raccomanda la consultazione della documentazione di supporto disponibile sulla pagina di benvenuto dell’applicativo Immobili.

Abbiamo approfondito il tema nell’articolo Al via il nuovo applicativo Patrimonio della PA pubblicato sul quotidiano Lentepubblica.

La nostra società supporta i comuni interessati nell’attività di caricamento sul nuovo portale. Per maggiori informazioni sul servizio o per richiedere un preventivo compila il form o scrivi a info@pabli.it.

Mariasole Vadalà

10 Maggio 2022

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